sopra: 17 GENNAIO, filo metallico; cm 220 x 100 x 0,5 2022
Il legame tra uomo e animali è profondo e attraversa numerose leggende, come quella della notte di Sant’Antonio, il 17 gennaio, secondo cui gli animali domestici potevano parlare. Da qui l’idea di una loro possibile scrittura segreta: una “frase” composta da impronte e frammenti di impronte di animali da fattoria, rielaborati e trasformati in caratteri. Il colore oro ne sottolinea il valore e la preziosità.
Claudia BOVI
La sua formazione nasce in ambito scientifico, con una laurea in Chimica, per proseguire successivamente nel campo artistico con il diploma presso l’Accademia di Belle Arti. Il dialogo tra scienza e arte rappresenta ancora oggi una componente significativa della sua ricerca, orientata alla sperimentazione della materia e della forma.
La sua pratica si concentra prevalentemente sulla Fiber Art, attraverso l’utilizzo di tecniche quali l’uncinetto e l’infeltritura ad ago della lana cardata. L’interesse per il filo, le trame, i volumi, le texture e gli effetti di luce e trasparenza si traduce in opere che superano la dimensione propriamente tessile per avvicinarsi a quella scultorea e installativa. Particolare attenzione è rivolta anche alla possibilità di mettere in dialogo tecniche e materiali differenti.
I temi centrali della sua ricerca sono la natura, il rapporto tra l’essere umano e l’ambiente e le problematiche legate alla crisi ecologica. Parallelamente, affronta tematiche quali la femminilità nelle sue molteplici sfaccettature, le emozioni e la dimensione psicologica dell’individuo, oltre a questioni legate alla contemporaneità e all’attualità.
foto a sinistra: serie “FLÂNEURS”
Rielaborazione di due categorie di microplancton, c i radiolari e le diatomee. La lavorazione a uncinetto è molto efficace per rendere la trama e la delicatezza delle loro strutture vitree. Il filo metallico di colore blu si collega all’ambiente marino.
FLÂNEURS, cm 30x20x10, 2025 serie completa cm 100x50x20
Il plancton è costituito da creature di varie dimensioni e categorie. Questi esseri non hanno la capacità di muoversi liberamente ma possono solamente farsi trasportare dai movimenti dell’acqua, compiendo di fatto un poetico vagabondaggio perenne, senza direzione e senza meta.
OMRAM lana cm 43 x 43 x 10, 2024
Questo progetto è una riflessione sui danni causati dall’inquinamento alle opere d’arte, come gli annerimenti sulle superfici lapidee provocati dallo smog.
Omram consiste in una rosetta, elemento tipico di molte architetture, realizzata non in pietra bensì in lana infeltrita ad ago, quindi un materiale morbido e leggero, per rappresentare la fragilità e la vulnerabilità dell’arte rispetto all’inquinamento. Il concetto è rappresentato anche dal titolo, infatti la parola “omram” è il contrario di “marmo”.
Animali fantastici e dove non trovarli;
filo metallico, lana; cm 10x18x18 serie completa 100 x 100 x 18 cm; 2023
Il progetto riflette sulla perdita di biodiversità animale causata dall’azione dell’uomo: cambiamenti climatici, inquinamento, urbanizzazione e commercio illegale minacciano numerose specie, con conseguenze che coinvolgono l’intero ecosistema. Le “gabbie dorate”, realizzate all’uncinetto con filo color oro, racchiudono esemplari di specie a rischio, modellati in lana infeltrita ad ago. Il contrasto tra la freddezza della gabbia e la morbidezza e il calore della lana sottolinea la drammaticità della perdita e della sofferenza. Il titolo dell’opera è ispirato all’universo letterario di J.K. Rowling.
CURRICULUM
2024 Diploma magistrale in Decorazione per l’architettura, Accademia di Belle
Arti di Bologna
2022 Diploma di primo livello in Decorazione arte e ambiente, Accademia di
Belle Arti di Bologna
Esposizioni collettive
2026 Textil Art, curata da Arteaporté, Con-Temporary Space via Santa Teresa 10, Torino
2026 Scomposte, curata da Polyart associazione artistico culturale, spazio
espositivo Polyart, None (TO)
2025 Cronache d’arte, curata da Polyart associazione artistico culturale, spazio
espositivo Polyart, None (TO)
2024 Esposizione arti visive, curata da Giarte associazione culturale, Castello
Orsini, Fiano Romano (RM)
2024 Biennale Le arti possibili, curata da Le arti possibili a.p.s., Stecca 3, Milano
2024 YICCA International Contest of Contemporary Art, curata da MOHO a.p.s.,
galleria IMAGOARS, Venezia
2024 Biennale del libro d’artista, curata da Xearte associazione di promozione
sociale e culturale, Spazio ex Mc Kenzie, Padova
2023 Arte e risveglio interiore, curata da Licia Mazzoni, MUG, Bologna
2022 Sussurri e grida, a cura di Silvano Venturi, Galleria Di Paolo, Bologna
2022 Spazi d’Istanti, curata da Silvano Venturi, Fiera di Forlì
2021- 2022 Trame d’autore, a cura del Comune di Chieri, Atelier Bonetto, Chieri, (Torino)
2021 Inside show, a cura di Pier Luigi Tazzi, Accademia di Belle Arti di Bologna
2021 Open Tour, Accademia di Belle Arti di Bologna
2020 Open Tour, Accademia di Belle Arti di Bologna (edizione on line)
2020 Open Day, Accademia di Belle Arti di Bologna (edizione on line)
2019 Trame d’autore, a cura del Comune di Chieri, Imbiancheria del Vairo,
Chieri, (Torino)

